Coltivazione del cavolo verza

Verza

La verza è l’ortaggio più semplice da coltivare tra quelli della famiglia dei cavoli.
Si adatta molto al terreno e non teme il freddo, anzi si dice che una bella gelata ne migliori la qualità. E’quindi uno dei coraggiosi ortaggi invernali, che possono popolare l’orto a fine stagione, insieme al cavolo nero è tra i più resistenti in assoluto.

Clima concimazione e semina

La verza è una verdura umile,resiste al gelo ed è quindi coltivabile benissimo anche nelle regioni settentrionali, la sua temperatura ideale è intorno ai 15/20 gradi,non ama il caldo e teme soprattutto la siccità.
Il periodo ideale per la coltivazione è una semina a primavera inoltrata, tra maggio e giugno, in modo che la pianta abbia l’estate per germinare e arrivi a un buono sviluppo in autunno, per poi maturare verso l’inverno lontano dal caldo.
Il periodo per la semina è comunque molto ampio, si può mettere a dimora da marzo a luglio.
Il seme si pone a circa due centimetri di profondità sotto il livello del suolo. I semi di verza germinano abbastanza facilmente e rapidamente: si può vedere la piantina nascere già nella prima settimana e comunque in genere entro 15 giorni.

Irrigazione e raccolto

La verza è una pianta che non ama il terreno secco, per cui bisogna tenere umido il terreno, se il clima lo richiede occorre per questo motivo bagnarla spesso.
Spesso durante l’autunno le piogge sono frequenti ed evitano questo lavoro.
Capire quando raccogliere il cavolo verza è semplice: basta guardare le dimensioni del cespo.
Essendo una verdura da foglia non serve aspettare una maturazione, semplicemente se le dimensioni sono ridotte si ottiene un minor raccolto.
Nell’orto domestico conviene effettuare una raccolta scalare in base al consumo famigliare, le tempistiche di crescita dipendono dalla varietà che viene seminata.

Malattie e parassiti

Pur essendo una pianta rustica e resistente il cavolo verza è soggetto ad alcune malattie e può essere attaccato dai “soliti” insetti che infastidiscono le coltivazioni di cavolo.
Di seguito alcune delle malattie che possono manifestarsi:
1.Ernia del cavolo: questo problema fungineo si riconosce chiaramente dall’ingrossarsi della base della pianta. Se riscontrate questo sintomo asportate la pianta malata per evitare di diffondere l’avversità. Questa malattia si propaga particolarmente nei terreni umidi.
2.Alternaria: Si manifesta con macchie nere di forma irregolare sulle foglie della verza, anche in questo caso si tratta di un problema fungineo e richiede l’eliminazione delle piante malate.
3.Peronospora: Terza malattia funginea che affligge spesso il cavolo verza, si manifesta con macchie fogliari ma verde chiaro, quasi in trasparenza sulla foglia, colpisce più spesso piantine giovani che piante adulte. Come tutti i problemi di funghi si previene evitando eccessiva umidità stagnante.

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